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Bambini e alimentazione: 5 consigli per educarli giocando

Sperimentate sudorazione fredda e battito accelerato in vista dell’ora di cena? Niente panico, ci pensiamo noi di Original a fornirvi un piano B! Ecco qualche piccolo “mind trick” da provare nel caso in cui l’unica cosa verde che i vostri figli accettino di mettere sotto i denti sia una caramella.


Parole d’ordine: giocare d’astuzia!


Spesso il rifiuto di alcuni cibi nasce da una semplice questione d’apparenze, non di gusto. Pensiamo al piccolo che arriccia il naso di fronte al minestrone del lunedì sera, senza neppure averlo assaggiato. Cosa fare, allora, per sventare una scena madre degna del miglior teatro greco?


Sorprenderlo


Giocate con le forme e i colori dei cibi. Polpette di riso che ricordano panda o orsetti, frutta e verdura tagliata a mo’ di roselline, toast da modellare con le formine dei biscotti. Prendete ispirazione dagli splendidi portapranzi delle mamme giapponesi – i “bento box”, piccole opere d’arte culinaria. E non dimenticate le bacchette!


Dare il buon esempio


È la regola: i bimbi apprendono tramite l’osservazione. Se i genitori lo mangiano, ci sono buone probabilità che lo faccia anche il piccolo. Questa tattica è utilissima nel caso vogliate fargli assaggiare un nuovo cibo, che magari sospettate non possa piacergli a causa della minacciosa sfumatura verdognola. 


Dalla spesa ai fornelli: lasciate che vi aiuti


A lui l’impresa di scovare le melanzane più tonde o le mele meno ammaccate. Coinvolgetelo nella creazione del menù di giornata e fate in modo che si senta assolutamente indispensabile, anche durante la fase di preparazione in veste di aiuto cuoco!


Concedere il dolcino di fine pasto, e non come forma di ricompensa


Da un lato, associare il cibo a un’emozione è sempre pericoloso, e rischia d’incoraggiare l’idea per cui i dolci siano il cibo più buono – inoppugnabile verità, ma noi non vogliamo lo scopra tanto presto, giusto? Dall’altro, il rischio è di far diventare il dessert una consuetudine. L’ideale? Istituire una “dessert night” a settimana – ghiotta occasione per trascorrere del tempo extra insieme e sfornare una torta casalinga super healthy!


Siate creativi


Il vostro bimbo bercia inorridito di fronte a qualunque cosa abbia un range di colore fra il verde e il giallo. Be’, è il momento di ricorrere all’ “inganno”. Servitegli uno smoothie a base di frutti rossi, banana e succo di mela. La tonalità della bevanda risulterà abbastanza amichevole da non sollevare proteste!


È importante ricordare che non siete soli. Fate parte di una più ampia, dolente comunità di genitori di figli schizzinosi. Tenete duro fino all’avvento della fame puberale!

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